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Bertozzi Olinto

Cognome:
Bertozzi
Nome:
Olinto
Figlio di:
Andrea
Pseudonimo:
Luogo e data di nascita:
Nato a Serra di Tornano (FO), il 4 dicembre 1902
Origine sociale e percorso politico prima dell'arrivo in URSS:
Di origine operaia, lavora come radiotecnico. Si iscrive al PSI nel 1918, nel 1921 diventa membro del PCI. Nel maggio 1921 è coinvolto in uno scontro a fuoco in cui resta ucciso un fascista e nel giugno 1922 viene condannato a 13 anni e due mesi di reclusione. Liberato il 9 luglio 1930, espatria illegalmente nel gennaio 1931 e si reca in Francia. Nel 1931 va in URSS per studiare. Alla fine di quell'anno torna in Francia dove viene arrestato e costretto a trasferirsi in Svizzera. Nel luglio e nel novembre 1932 viene arrestato anche dalla polizia svizzera ed espulso in Germania. Attraverso la Francia torna in URSS alla fine del 1932.
Data dell'arrivo in URSS:
1931; 1932
Percorso politico e professionale in URSS:
Giunto a Mosca, ottiene lo status di emigrato politico e una stanza in un appartamento in coabitazione in vicolo Furmannyj, 18. Lavora come radiotecnico allo studio cinematografico "Sojuzdetfil'm". Conosce Praskov'ja Stepnovna Pnkratova, impiegata alla Casa dell'emigrato politico, dalla quale ha due figli, Olinto (n. 1935) e Andrea (n. 1937).
Data, luogo e motivi dell'arresto:
Arrestato a Mosca il 16 febbraio 1938 con l'accusa di spionaggio a favore dell'Italia. Alla base dell'accusa le presunte deposizioni dell'amministratrice dello stabile Aleksandra Petrovna e della responsabile del reparto montaggio della "Sojuzdetfil'm" Julija Kogan, secondo le quali Bertozzi si sarebbe "più volte espresso negativamente sul modo di vivere e sul tenore di vita sovietico, mentre avrebbe dato un giudizio positivo sulle condizioni di vita in Occidente".
Condanna:
Condannato alla pena capitale il 29 luglio 1938 da una commissione dell'NKVD e dalla Procura dell'URSS con l'accusa di spionaggio a favore dei servizi segreti italiani, in base all'art. 58-6.
Data, luogo e causa della morte:
Fucilato il 20 agosto 1938 a Butovo
Liberazione:
Riabilitazione:
Riabilitato il 26 maggio 1956 dal Collegio militare della Corte suprema dell'URSS. Il 10 settembre 2019 il progetto "Poslednij adres" (Ultimo indirizzo conosciuto) ha posto una targa commemorativa in Furmannyj pereulok 18.
Archivi:
GARF, f. 10035, op. 1. D. P-23337;RGASPI, 513 2 69; APC,1921-1943, fasc. 1517; Archiv Memoriala, Mosca; ACS, CPC busta 585
Martirologi:
Butovo