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Manservigi Lino

Cognome:
Manservigi
Nome:
Lino
Figlio di:
Teofilo
Luogo e data di nascita:
Nato a Pontelagoscuro (Fe) il 15 settembre 1897
Origine sociale e percorso politico prima dell'arrivo in URSS:
Meccanico, socialista schedato dal 1915, ripetutamente arrestato per partecipazione a scioperi e diserzione. Colpito da mandato di cattura per l'occupazione della Lancia di Torino nel settembre 1920, ripara all'estero. Nel 1921 si iscrive al PCI ed è inviato come delegato al III congresso del Comintern. Giunge illegalmente in URSS attraverso Austria, Cecoslovacchia e Germania
Data dell'arrivo in URSS:
1921
Percorso politico e professionale in URSS:
A Mosca studia all'università "Zapada" e lavora in diverse fabbriche, fra cui la "Dirižablestroj" progettata da Umberto Nobile. Iscritto al VKP(b) dal 1923, nel 1935 riceve un severo biasimo per passività e relazioni amichevoli con gli specialisti italiani che lavorano alla fabbrica di dirigibili. Tra il 1936 e il 1937 i dirigenti del PCI che lavorano alla Sezione Quadri del Komintern prendono più volte in esame il suo caso. Nel ricostruire la sua biografia e il suo percorso politico, essi lo segnalano per la sua debolezza politica e per gli amichevoli rapporti che ha intrattenuto con gli specialisti italiani che lavoravano alla fabbrica di dirigibili
Data, luogo e motivi dell'arresto:
Arrestato il 23 novembre 1937 per partecipazione a un'organizzazione terroristica controrivoluzionaria trockista bordighista. Durante l'istruttoria è detenuto nel carcere della Taganka
Condanna:
Condannato alla pena di morte il 14 marzo 1938 dal Collegio Militare della Corte Suprema dell'URSS, in base agli artt. 58-6,58-8 e 58-11
Data, luogo e causa della morte:
Fucilato il 14 marzo 1938 alla Kommunarka
Riabilitazione:
Riabilitato il 18 aprile 1956
Archivi:
GARF f. 19935 op. 1 d. P-59874; RGASPI f. 513 op. 2 d. 69; ACS, CPC, busta 2998; FIG Fondo Robotti
Martirologi:
Kommunarka