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Lazzaretti Arduino

Cognome:
Lazzaretti
Nome:
Arduino
Figlio di:
Sante
Luogo e data di nascita:
Nato a Lastra a Signa (FI) il 17 aprile 1893
Origine sociale e percorso politico prima dell'arrivo in URSS:
Di famiglia contadina, macellaio, iscritto al PCd'I dal 1921. Condannato in contumacia a 30 anni di carcere per l'uccisione di un fascista, emigra clandestinamente. Nel 1923 giunge in URSS come emigrato politico
Data dell'arrivo in URSS:
1923
Percorso politico e professionale in URSS:
A Mosca vive dapprima alla casa dell'emigrato politico. Nel 1932 prende la cittadinanza sovietica, si iscrive alla VKP(b). Lavora in un salumificio, poi come direttore di mensa, quindi è ispettore della milizia. Licenziato (e espulso dal partito) pochi mesi prima dell'arresto, trova lavoro come operaio al cantiere della metropolitana di Mosca. Tra il 1936 e il 1937 i dirigenti del PCI che lavorano alla Sezione Quadri del Comintern prendono più volte in esame il suo caso. Nel ricostruire la sua biografia e il suo percorso politico, lo segnalano come bordighista
Data, luogo e motivi dell'arresto:
Il 29 aprile 1937 è arrestato a Mosca "per aver partecipato, nel 1927, a una riunione illegale in cui era intervenuto Trockij". Processato insieme a Sensi. Detenuto nel carcere di Butyrki
Condanna:
Condannato a 5 anni di lager l'8 agosto 1937 in base all'art. 58-10 e inviato al Severo-Vostočnyj lager (Baia di Nagaevo)
Data, luogo e causa della morte:
Muore il 15 gennaio 1938 al Severo-Vostočnyj lager
Riabilitazione:
Riabilitato il 4 luglio 1956
Archivi:
GARF f. 10035 op. 1 d. P-26343; Archiv Memoriala, Mosca; RGASPI f. 513 op. 2 d. 69; CSPG Fondo Masutti