con il contributo della Fondazione Cariplo

“Memorie di guerra” di Nikolaj Nikulin

Sezione: News
E’ uscito il 21 ottobre, per Guerini e Associati, il nuovo volume della collana di memorialistica di Memorial “Narrare la memoria”. Si tratta di Memorie di guerra di Nikolaj Nikulin.
Il libro è tradotto da Elena Freda Piredda, socia e membro del direttivo di Memorial Italia, e include la prefazione di Irina Ščerbakova, storica tra le fondatrici di Memorial.
Al momento, sono previste due presentazioni del libro.
Milano in occasione di Bookcity il 18 novembre ore 16.30 alla Casa della Memoria. Interverranno Elena Freda Piredda, Marcello Flores e Maurizia Calusio.
Bergamo con l’Associazione Italia-Russia Bergamo il 3 dicembre ore 17.00 alla libreria Incrocio Quarenghi. Interverranno Rosanna Casari e Elena Freda Piredda.

«Non ci sono e non ci sono mai state guerre giuste:
per quanto vengano giustificate, sono tutte antiumane».

Le memorie di Nikulin sono un resoconto crudo e onesto non soltanto della vita al fronte, dove gli uomini si imbarbariscono, perdono i propri capisaldi morali e rischiano di trasformarsi in bestie, ma anche degli effetti devastanti che la guerra ha, persino dopo anni, su coloro che l’hanno vissuta. La testimonianza di Nikulin, che l’autore stesso definisce la confessione di un ragazzo terribilmente spaventato, rivela uno sguardo puro sulla realtà che permette alle sue memorie di rompere il muro di menzogne della propaganda riguardo alla guerra. Fino alla fine della sua esistenza proverà un senso di colpa per essere sopravvissuto a quei terribili avvenimenti, ne sarà tormentato, non riuscendo a sfuggire ai ricordi del fango, del sangue e delle pile di cadaveri. Pur temendone le conseguenze, sentirà dunque la necessità di trasferire su carta questi ricordi, dando una testimonianza sincera e senza fronzoli, che ricostruisca quanto più possibile una memoria veritiera degli avvenimenti bellici. Leggere oggi le pagine di Nikulin, tragicamente attuali, non può che convincerci di quanto la guerra, in ogni sua forma, sia un’assurda follia.

(Dal sito di Guerini e associati)


“Memorie di guerra” di Nikolaj Nikulin