Mosca, 9 giu. (TMNews) – La Procura russa ha chiesto a un tribunale di Mosca di comminare una multa di 150 mila rubli (3.750 euro) a Oleg Orlov, capo della celebre organizzazione che si batte per il rispetto dei diritti umani Memorial. Orlov è accusato di calunnia nei confronti del presidente della Cecenia, Ramzan Kadyrov, ai sensi dell’articolo 129 del codice penale (diffamazione), che prevede fino a tre anni di reclusione. Kadyrov aveva insistito non su una semplice multa, ma sulla pena più alta possibile.
Dopo l’assassinio dell’attivista Natalja Estemirova, avvenuto a luglio 2009, il direttore del centro Memorial – per cui Estemirova lavorava – aveva accusato Kadyrov di essere il responsabile ell’omicidio. Tre giorni più tardi partiva la denuncia, ma Orlov spiegò di non voler ritirare le sue dichiarazioni, pur osservando di non averlo accusato di diretto coinvolgimento nel crimine.
Il giudice in video-conferenza ha interrogato Kadyrov come presunta parte lesa. Rispondendo alle domande dell’avvocato Eric Reznik, che rappresenta gli interessi di Orlov, il leader ceceno ha detto che non vedeva nulla di utile nell’attività dell’Estemirova, uccisa brutalmente quasi due anni fa.
Il Parlamento europeo ha condannato il processo criminale a carico di Orlov, accusato da Kadyrov di diffamazione. Secondo i deputati le indagini sono state condotte in modo contrario alle leggi russe. Orlov, ricevendo il premio Sacharov per i diritti dell’uomo dal Parlamento, aveva sottolineato come essere un attivista dei diritti umani nel Caucaso del Nord possa comportare grandi pericoli.