Dal 18 al 22 ottobre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (Largo Gemelli) sarà esposta la mostra “Nulla va perduto. L’esperienza di Pavel Florenskij“. La mostra è stata curata da L’ubomir Žák e da Adriano Dell’Asta con la collaborazione della Fondazione Russia Cristiana.
L’incontro di inaugurazione dal titolo: “La conoscenza come esperienza del mistero. In dialogo con Pavel Florenskij” si terrà giovedì 14 ottobre, h.17.00 (Cripta dell’Aula Magna, G005).
Interverrà L’ubomir Žák, curatore della mostra e professore di Introduzione alla Teologia e Storia della Teologia presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense.
L’ubomir Žák è uno dei massimi esperti del pensiero di Florenskij. É curatore della traduzione di alcuni importanti scritti del pensatore russo tra cui Il cuore cherubico. Scritti teologici e mistici, Piemme 1999; “Non dimenticatemi”. Dal gulag staliniano lettere alla moglie e ai figli del grande matematico, filosofo e sacerdote russo, Mondadori 2003; La mistica e l’anima russa, San Paolo, 2006; Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura, San Paolo 2008. Al pensiero di Florenskij ha dedicato numerosi saggi, tra i quali la monografia Verità come ethos. La teodicea trinitaria di P. A. Florenskij, Città Nuova, 1998.