Dopo una lunga malattia il 31 maggio 2010 si è spento a San Pietroburgo Valerij Ronkin.
Nato nel 1936, fin da ragazzo si era impegnato nella critica del sistema sovietico e a metà degli anni Sessanta aveva fondato assieme a Venjamin Iofe (1938-2002) e Sergej Chachaev il gruppo dei Comunardi, riuniti intorno alla rivista in samizdat “Kolokol”. Autore con quest’ultimo del saggio “Dalla dittatura della burocrazia alla dittatura del proletariato”, venne arrestato e condannato a sette anni di lager e tre di confino. Poté rientrare a San Pietroburgo soltanto durante la Perestrojka e assieme a Venjamin Iofe e altri ex detenuti fondò la locale sezione di Memorial, che presto si divise in due organizzazioni: quella scientifica diretta da Iofe, e quella di assistenza, diretta da Ronkin stesso. Nel 2003 ha pubblicato il libro di ricordi “Na smenu dekabrjam prichodjat janvari”
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Redazione in data:
2 giu 2010