Violati i diritti di Kodorkovsky e Lebedev.

Sezione: News, Prima pagina

COMUNICATO STAMPA

PER AMNESTY INTERNATIONAL SONO STATI VIOLATI I diritti di Khodorkovsky e Lebedev in un processo iniquo e politicamente orientato

27 maggio 2010 – Amnesty International, organizzazione leader per la difesa dei diritti umani, ha aderito al coro di voci internazionali condannando nel suo Report annuale il processo in corso ai prigionieri politici Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev.

Vadim Klyuvgant, avvocato di Mikhail Khodorkovsky, ha dichiarato: “Siamo lieti che un’organizzazione autorevole come Amnesty International, al pari di molte altre importanti organizzazioni, si sia pronunciata contro quello che si può considerare l’esempio più lampante di illegalità in Russia”.

Il Rapporto 2010 di Amnesty International ha sottolineato, infatti, che in Russia “..gli elementi processuali non sempre rispettano gli standard internazionali del giusto processo..” e “..in alcuni casi, vi è la preoccupazione che il trattamento degli indagati sia politicamente orientato..”.

Quello di Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev è il solo caso citato nelle conclusioni del Report di Amnesty International in riferimento ai processi iniqui in Russia. Nel documento si sottolinea: “Il nuovo processo è iniziato nel mese di marzo del 2009 a Mosca e vi sono grandi preoccupazioni che esso non soddisfi gli standard internazionali del giusto processo e che l’accusa abbia finalità politiche. I diritti dei due imputati di avere il tempo e i mezzi necessari per preparare adeguatamente la loro difesa sembrano essere stati violati.”

Il rapporto cita anche le preoccupazioni dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa che nel settembre del 2009 “ha invitato la Federazione russa, tra gli altri, ad avviare riforme per aumentare l’indipendenza della magistratura e per evitare che gli avvocati della difesa ricevano pressioni”.

NOTE

Nel 2003 Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev sono stati arrestati con accuse politicamente motivate che con effetto retroattivo e ingiusto hanno rappresentato violazioni gravi delle leggi fiscali e di quelle legate alle regole per la privatizzazione. Dopo un processo caratterizzato da gravi vizi procedurali, Khodorkovsky e Lebedev sono stati entrambi riconosciuti colpevoli il con l’accusa di frode ed evasione fiscale su larga scala 16 maggio 2005 e sono stati inviati in Siberia a scontare otto anni di prigione.

Nell’ottobre del 2007, dopo essere stati incarcerati per quattro anni, entrambi avrebbero avuto diritto alla libertà vigilata secondo il diritto e la prassi russa.

Tuttavia, nel febbraio 2007, sono emerse nuove accuse di appropriazione indebita e di riciclaggio di denaro, contraddicendo le precedenti sentenze emesse contro di loro e contro la Yukos. L’intento di queste nuove accuse è quello di mantenere Khodorkovsky e Lebedev in carcere. Un nuovo processo contro Khodorkovsky e Lebedev si è aperto a Mosca nel marzo 2009 ed è attualmente in corso. Se saranno riconosciuti colpevoli, Khodorkovsky e Lebedev potrebbero essere condannati a scontare altri 22 anni di carcere.

Osservatori di tutto il mondo hanno ampiamente criticato il processo.

Per ulteriori informazioni: http://www.khodorkovskycenter.com/

Per il Rapporto Annuale di Amnesty International: http://www.amnesty.org/